giovedì 2 giugno 2011

Patate alla paprika









Sono tornata! Dopo una settimana di assenza, rieccomi alle prese con una nuova ricetta. E si, per adesso il mio blog è rimasto come un povero orfanello. Purtroppo sono sempre di corsa, e quindi non riesco neanche a trovare il tempo da dedicare alla cucina, e di conseguenza al mio blog. Comunque di tanto in tanto, riesco a ingegnare qualcosa di sfizioso, anche se nel minor tempo possibile. A proposito di contorni, volevo prepare qualcosa con delle patate che avevo a casa. Ma non avevo voglia delle solite patate al forno. Volevo preparare qualcosa di diverso e originale. Allora si che mi è venuta l'idea! Perchè non fare delle patate alla paprika. Ho preso spunto dalla ricetta delle patate "sabbiose" così croccanti grazie alla leggera panatura di pangrattato. A cui ho aggiunto questa spezia che mi piace davvero tanto. La paprika dolce a differenza della paprika forte, è ottenuta dai peperoni anzichè dai peperoncini piccanti. Quindi è meno forte e molto più gradevole, almeno a mio gusto personale. L'accostamento con le patate è davvero azzeccato (adoro le Pringles alla paprika). Quindi eccovi questo contorno gustoso, aromatico e sicuramente molto più salutare delle patate preconfezionate.


Ingredienti:

1 kg. di patate
4 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di paprika dolce
1 spolverata di erbe aromatiche
olio extravergine d'oliva q.b.
sale

Procedimento:

Lavate le patate e sbucciatele.


















Tagliatele a cubetti e ponetele in una ciotola con acqua fredda. Portate l'acqua a bollore in una pentola. Unite le patate, aggiungete un cucchiaio d'olio e sbollentatele per circa 5 minuti. 
Scolatele con una schiumarola, e mettetele in una teglia nella quale avrete messo precedentemente un filo d'olio.















In una ciotola mescolate il pangrattato, il parmigiano e la paprika. 

















Versate il composto a cucchiaiate sulle patate. Insaporite con le erbe aromatiche e mescolate. Irroratele con un bel giro d'olio e ponete la teglia in forno preriscaldato a 200° per circa 40-50 minuti. 



Giratele di tanto in tanto con un cucchiaio e salatele a fine cottura. Le patate saranno cotte quando risulteranno dorate e croccanti.

lunedì 23 maggio 2011

Biancomangiare al limone






Ci sono ricette che fanno parte del patrimonio culinario di ogni regione. Alcune sono parte integrante della tradizione. Altre sono nate dall'esigenza di creare qualcosa di buono con materie prime alla portata di tutti. Una di queste è sicuramente il biancomangiare, una sorta di budino a base di latte e privo di uova. Quì in Sicilia molti lo fanno con il latte di mandorla. Questa ricetta che vi presento oggi invece è a base di latte vaccino, e arricchita dallo straordinario profumo dei limoni siciliani appena raccolti. Uno di quei dolci poveri, che le famiglie contadine portavano a tavola per il pranzo della domenica. A mio parere è un dessert davvero buono e leggero, che può essere arricchito da una spolverata di cannella, o da un velo di cacao amaro. In fin dei conti è ottimo anche al naturale per esaltare il profumo del limone in tutta la sua bontà. Inoltre è l'ideale per chi è allergico all'uovo, o per  consumare una busta di latte aperto in frigorifero. Ecco a voi la mia ricetta. Facile, veloce, per un dolce al cucchiaio vellutato e leggero.


Ingredienti:
1/2 litro di latte
100 g. di zucchero
40 g. di amido di frumento
la scorza di un limone biologico

cannella (facoltativa)

Mettete l'amido e lo zucchero in una ciotola.



Aggiungete gradatamente il latte, amalgamando per bene e sciogliendo i grumi.
Filtrare il tutto attraverso un colino a maglia fine, in modo da eliminare qualsiasi grumo residuo.
Versate il composto in un pentolino, e unite la scorza di limone.

Cuocete a fuoco basso senza smettere di mescolare. Quando la crema prende bollore, fartela andare per qualche istante e toglietela dal fuoco.
Mescolate energicamente per qualche minuto ed eliminate le scorzette di limone.



Versate il biancomangiare in bicchieri, coppettine o se preferite in uno stampo unico da budino.



Lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente e trasferitelo in frigorifero per un paio d'ore. Se lo gradite potete spolverare la superficie con della cannella, o consumarlo così al naturale. Ed ecco pronto il vostro biancomangiare.

domenica 22 maggio 2011

Crostata alla crema con fragole e melone

Bentrovati! Dopo più di una settimana di assenza dal blog, mi stavo sentendo una latitante. Avevate creduto che il mio amore per la cucina si fosse affievolito tutto di un tratto? Assolutamente no. Il fatto è che sono stata davvero super impegnata. Tra lo studio e tante faccende da sbrigare, sto attraversando un periodo davvero frenetico e a ritmi serrati. Così non ho avuto nemmeno il tempo materiale per mettermi ai fornelli, nonostante ne avessi proprio una gran voglia. Oggi dopo una settimana davvero intensa, mi sono trovata a casa. E ho colto subito la palla al balzo. Si è vero la stanchezza si faceva sentire, ma la voglia di preparare un buon dolce ha prevalso sull'idea di vedere un bel film. Ho pensato di fare una crostata di frutta. Sia perchè avevo delle belle e profumate fragole, sia per soddisfare dopo tanto tempo la richiesta della mia sorellina. E proprio per farla felice, ho arricchito la mia crostata con il meloncino cantalupo che le piace davvero tanto. Il risultato? Davvero bello e buono! Un dolce genuino e colorato, grazie alla dolcezza e al profumo della frutta. E poi per la domenica questa crostata non guasterà sicuramente. Vi passo la mia idea, e chissà che la voglia di prepararla non venga anche a voi...;)


Pasta frolla:

300 g. di farina
150 g. di zucchero
100 g. di burro
2 tuorli
la scorza di un limone (o mezza fialetta di aroma al limone)
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Crema pasticcera (preparatela secondo la vostra ricetta; io essendomi trovata spovvista di uova ho utilizzato una busta del preparato per la crema pasticcera Paneangeli)

Fragole e meloncino cantalupo
Una bustina di gelatina (io ho utilizzato il Tortagel della Paneangeli)

Procedimento:

Mettete nel robot da cucina la farina, con il lievito freddo di frigo e un pizzico di sale.



Azionate ad intermettinza l'apparecchio per alcuni secondi. In questo modo "sabbierete" il composto che si ridurrà in una sorta di mollichine.
Trasferitelo in una ciotola e fate spazio al centro della fontana. Unite al centro lo zucchero, i tuorli, la scorza del limone e il lievito. Impastate rapidamente con la punta delle dita.



Lavorate la frolla e formate una palla. Avvolgetela nella pellicola trasparente e ponete a riposo in frigorifero per una quarantina di minuti.


Stendete la pasta frolla tra due fogli di carta forno e imburrate e infarinate una tortiera circolare. Ponete il disco di frolla all'interno. Bucherellate la base e copritela con un dischetto di carta forno che permetterà alla frolla di non indurirsi.



Cuocete a 180° per 20-25 minuti.
Preparate la crema, secondo la vostra ricetta. Sfornate la base di frolla, togliete la carta forno e fatela raffreddare.



Sfornatela su un piatto da portata. Versatevi su la crema pasticciera.



Decorate con i pezzetti di frutta disponendoli in maniera circolare.



Ultimate decorando con la gelatina preparata seguendo le istruzioni riportate sul retro della confezione.